FLUOROPROFILASSI

La fluoroprofilassi, ossia la somministrazione di fluoro per la prevenzione della carie, continua ad essere una metodica di sicura utilità.   L'efficacia della fluoroprofilassi è però legata alla somministrazione precoce e continua del fluoro.   L'interazione del fluoro con la struttura del dente si ha sia durante la sua formazione, che dopo l' eruzione del dente nel cavo orale.     Anche se ridimensionata, l'efficacia del fluoro durante l'odontogenesi continua ad essere importante e legata alla formazione di cristalli di fluoroapatite, che inibiscono la diffusione acida all'interno della struttura del dente stesso.    In fasi più avanzate, quando la corona è ormai completamente formata, il fluoro può legarsi agli strati più superficiali del tessuto dentale rinforzandolo.     Dopo l'eruzione dentale il fluoro si lega alla superficie dello smalto concorrendo alla remineralizzazione di lesioni cariose in fase iniziale.  Il fluoro può essere somministrato per via topica o per via sistemica.  Il dosaggio del fluoro sistemico ( somministrabile fino a circa i quindici anni di età in forma di compresse o gocce di fluoruro di sodio) deve essere deciso dall'odontoiatra o dal pediatra sulla base di diversi fattori come l'età del piccolo paziente e il tipo di acqua assunta giornalmente.  E' infatti opportuno evitare un sovradosaggio che potrebbe portare a fenomeni di fluorosi.  Il fluoro utilizzato in forma topica oltre ad agire sulla struttura del dente, agisce anche sui microorganismi acidofili della placca, riducendone la proliferazione per inibizione della produzione dei polisaccaridi necessari alla crescita batterica, e degli acidi responsabili della demineralizzazione.  L'applicazione di fluoro per via topica può essere effettuata a qualunque età con una procedura di tipo ambulatoriale oppure domiciliare.    La procedura ambulatoriale prevede l'utilizzo di gel, soluzioni, ionoforesi, vernici, dispositivi a rilascio controllato e materiali a rilascio di fluoro.   Questo tipo di procedura viene in genere riservata a quella categoria di pazienti considerati ad alto rischio di sviluppare la carie.   In ambito domiciliare possono essere utilizzati dentifrici e colluttori specifici.   All'uso diffuso dei dentifrici a base di fluoro è probabilmente attribuibile la riduzione della prevalenza della carie che si è manifestata negli ulimi decenni con  una diminuzione di incidenza del 25% circa.